Il Malaspina Sporting Club
ASD è sorto insieme a Milano san Felice su
iniziativa della famiglia Bonomi da un'idea dell'ingegnere
Giorgio Pedroni in collaborazione con gli architetti
Luigi Caccia Dominioni e Vico Magistretti a cavallo
tra gli ultimi anni '60 e i primissimi anni '70.
Il Club vanta quindi una storia quasi quarantennale
.
Milano san Felice deve il proprio
nome alla Cascina San Felice che derivava a propria
volta, come è stato attestato negli atti
di una visita alla pieve di Carlo Borromeo nel 1566,
dalla presenza lungo la via consolare detta: "strada
magistra mediolanensis", di un pilastrello
sancti Felicis, cioè di un oratorio dedicato
a San Felice appunto.
Inizialmente come detto, lo Sporting
Malaspina, dal nome del laghetto su cui si affaccia,
era intimamente connesso a Milano San Felice, come
Sporting di proprietà dei residenti, una
realtà veramente unica in quegli anni.
Tra il 1978 e il 1979 la proprietà
dello Sporting è stata svincolata dal quartiere
residenziale, attraverso la costituzione da parte
dei Soci di una società immobiliare ad hoc
la Malaspina s.p.a. anche con il fine di poter diffondere
maggiormente l'azionariato, società che è
l'attuale proprietaria.
La proprietà venne subito
suddivisa in 1650 titoli azionari, un numero che
garantisce ai Soci un'ottima vivibilità delle
strutture, mantenendo contestualmente alto il prestigio
del Club grazie all'esclusività che ne deriva.
Da subito il Malaspina Sporting
Club si è distinto per la vastità
e la qualità dei servizi offerti ai propri
Soci e per l'organizzazione di avvenimenti sportivi
ed eventi mondani